FINALE SENZA FINE

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FINALE SENZA FINE
di Andrea Costaguta
 
La tendenza degli ultimi anni in falesia è quella della ricerca degli strapiombi di resistenza, ma ci sono posti, come Finale Ligure, dove la scalata su muro verticale non passa mai di moda. Negli ultimi 2 anni ho voluto fare di più ed andare a cercare le placche di aderenza sui piedi, che a Finale non sono così numerose come si può pensare.
Sono partito dalla cengia superiore del Cordonbleu (9 vie, 6b-6c+) per passare poi alla bellissima placconata di Rian Cornei (15 vie nuove, 6a-7a) e a varie vie sparse in giro per Rian Cornei. Rian Cornei è un posto a sé nel finalese, diverso da tutti gli altri, non vi è nessuna parete grande ma infinite paretine alte 10-35 metri, perennemente immerse nella vegetazione, dove spesso non è neanche semplice raggiungere la base della falesia. Al momento ci sono oltre 40 falesie chiodate in questa valle lunga poco più di un chilometro. L’ultimo lavoro a cui ho messo mano è la parete più alta di Rian Cornei e una delle più abbattute di Finale: le Striature Obese (20 tiri tra nuovi e sistemati); ma non per questo semplice: infatti la difficoltà parte dal 6a+ (finalese) per arrivare fino al grado 8.
 
È sicuramente un posto per amanti del genere, dove su 35 metri di via capita di cadere perché finisce la forza nei piedi e non nelle braccia. A destra delle Striature Obese si trova il Tempio del Vento, uno dei più grossi cantieri che restano a Finale, e a sinistra la famosissima Falesia del Silenzio, dove incredibilmente c’era ancora parecchio spazio per dei tiri, così anche lì sono nati una decina di tiri nuovi intorno al 6a-6c. Per gli amanti del “corto ma duro” in strapiombo invece abbiamo sistemato l’Avancorpo della Placconata (13 tiri tra il 6b e il 7b+).
 
Abbiamo sistemato anche il Ciappo delle Conche inferiore, con vie prevalentemente sul 6a verticali di resistenza rare a Finale, con uscite su canne da pinzare, che abbinato al Ciappo delle Conche superiore forma un settore di una cinquantina di vie con una grande prevalenza di vie sul 6a-6a+.
 
Infine il primo lavoro eseguito dopo il mio ritorno a Finale (dopo 10 anni di assenza dalle chiodature) è stato l’Antro delle Streghe, con 60 vie sui 10-15 metri pensate e chiodate per i bambini e principianti, con il 50% di vie di grado 5 (adatte alle prime esperienze da primo di cordata), anche se dentro l’Antro vero e proprio si trovano diversi tiri molto belli intorno al 6c. Tutte la vie sono chiodate a fittoni resinati di varie marche, alcune sono chiodate molto corte per i principianti altre meno ma su nessuna ci sono passaggi pericolosi. 
 
Mi dispiace dire infine che nonostante tutto, molto spesso mi capita di portare via della spazzatura dai posti che ho chiodato, o trovare bisogni addirittura sotto alle vie;  visto tutto il lavoro fatto da altri che la gente sfrutta completamente gratuitamente, sarebbe corretto che tutti lasciassero pulito e si rispettasse la natura. 
Volevo infine ringraziare i moltissimi ragazzi che hanno dato un contributo sia lavorativo che finanziario una parte dei quali sono nominati nel volantino.
 
Nella sezione GUIDE ProRecco troverete tutti i volantini e gli aggiornamenti delle falesie.
 

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